ROMA – Una sala bingo in Emilia Romagna, colpita dall'alluvione dello scorso maggio, sarà esonerata dal pagamento del canone di 'proroga tecnica' almeno fino alla camera di consiglio del prossimo 11 ottobre. Lo ha deciso il Tar del Lazio, che ha accolto la richiesta di sospensiva della società che gestisce la sala, rappresentata dagli avvocati Luca Giacobbe, Matilde Tariciotti, Claudia Menichini la quale chiede “l'ottenimento del formale esonero dal pagamento del canone di concessione per il periodo necessario alla conclusione dei lavori di rifacimento della sala”, lavori “resisi necessari a seguito dei gravi eventi metereologici del mese di maggio 2023 che ne hanno causato la devastazione”. Il tribunale amministrativo ha spiegato che “si possono ritenere sussistenti i presupposti dell’estrema gravità ed urgenza”. Per questo il Tar ha fissato all'11 ottobre la camera di consiglio per la trattazione collegiale. Intanto, i pagamenti saranno sospesi.

GM/Agipro

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