ROMA – La sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea del 20 marzo, secondo cui il regime di proroghe onerose unilaterali delle concessioni del Bingo non è compatibile con il diritto europeo, è stata trasmessa dal Dipartimento per gli Affari europei della Presidenza del Consiglio dei ministri alle Commissioni Giustizia, Politiche dell'Unione Europea e Finanze e Tesoro del Senato Il Consiglio di Stato aveva rinviato alla Corte di Lussemburgo la causa di Associazione Nazionale Italiana Bingo - Anib, Play Game Srl, Associazione Concessionari Bingo - Ascob Srl, Coral Srl e altri concessionari del settore, contro Ministero dell'Economia e delle Finanze e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. La Corte di Giustizia ha stabilito che, in base al diritto europeo, le concessioni non potevano essere prorogate unilateralmente, aumentando inoltre il canone di pagamento e obbligando i concessionari ad aderire alla proroga come condizione per partecipare alla gara per le nuove concessioni.

DVA/Agipro