ROMA - In assenza di una fideiussione valida, l'Agenzia Dogane e Monopoli è tenuta a disporre la decadenza della concessione. È quanto si legge nella sentenza con cui il Tar Lazio conferma il provvedimento di decadenza disposto nel 2014 da Adm nei confronti di un operatore bingo. La decisione era stata presa per la mancata sostituzione della fideiussione chiesta più volte nel corso di un anno dall'Agenzia. Secondo i giudici l'Amministrazione ha «approfonditamente valutato» la situazione, prendendo la giusta decisione. La società «nella sua qualità di concessionaria di Stato» è titolare di «un munus pubblico», per di più «nel delicato settore dei giochi, il quale postula necessariamente, quale requisito fondante, l'esistenza di un rapporto fiduciario con l’Agenzia delle dogane e dei monopoli, sicché - conclude il Tar - la mancata prestazione di una valida fideiussione non può che far venir meno i requisiti per l'attribuzione della concessione». LL/Agipro
Bingo, Tar Lazio: giusta la revoca della concessione se l'operatore non presenta una fideiussione valida