ROMA - La Corte Costituzionale ha dichiarato «non fondate» le questioni di legittimità costituzionale sulle disposizioni per la proroga delle concessioni bingo contenute nella legge di stabilità 2018. È quanto si legge nella sentenza appena pubblicata. La norma approvata a fine 2017 - rinviata dal Tar Lazio alla Consulta due anni fa - prevedeva l’aumento da 5.000 a 7.500 euro dei versamenti dovuti dai concessionari ogni mese (e da 2.500 euro a 3.500 euro per ogni frazione di mese inferiore ai quindici giorni). Il giudizio, tuttavia, «non cancella i gravi profili disfunzionali della prassi legislativa del costante e reiterato rinvio delle gare». LL/Agipro

Proroga concessioni bingo, Corte Costituzionale: "Aumento dei canoni parte del rischio d'impresa, marginale l'incidenza sulla redditività"

Proroga concessioni bingo, Corte Costituzionale: "Continui rinvii fonte di incertezza, auspicabile l'approdo a un quadro normativo stabile"