ROMA – Il Consiglio di Stato ha sospeso il pagamento dei canoni di “proroga tecnica” da 7.500 euro per alcuni operatori del bingo, in attesa che la Corte di Giustizia Europea si pronunci sulla questione. Lo ha deciso Palazzo spada accogliendo il ricorso delle aziende rappresentate dall'avvocato Cino Benelli. Nell'ordinanza si afferma che “le questioni rimesse alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea dal Consiglio di Stato” in precedenti ordinanze “appaiono di interesse anche nel presente giudizio”. Si ritiene quindi opportuno “sospendere il presente processo in attesa del pronunciamento della Corte di Giustizia dell’Unione Europea sulle questioni interpretative”. Il Consiglio di Stato afferma infatti che nell'ordinamento della giustizia amministrativa trova ingresso la “sospensione impropria del giudizio principale per la pendenza della questione di legittimità costituzionale di una norma, applicabile in tale procedimento, ma sollevata in una diversa causa”.
GM/Agipro
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