ROMA - Dopo più di tre mesi di chiusura, Codere è pronta a riaprire le porte delle sue sale bingo in Italia. Durante il lockdown, si legge in una nota, la società si è impegnata ad «attuare le misure previste nel Protocollo d’intesa per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19» sottoscritto con i sindacati,  «che prevede, tra l’altro, la misurazione della temperatura prima dell’accesso in sala, l’uso di mascherine e la messa a disposizione di gel disinfettante». Grande attenzione è stata posta «all’applicazione del distanziamento sociale realizzato sia attraverso il contingentamento degli accessi in sala che ridisegnando il posizionamento delle postazioni di gioco, sanificate dopo ogni utilizzo». Spazio anche all'informazione per il cliente «attraverso una cartellonistica immediatamente intuitiva e tradotta in più lingue»
«L’attenzione al cliente, che è uno dei valori fondamentali di Codere, è stata amplificata in maniera esponenziale al fine di poter garantire, anche in questo momento così delicato, intrattenimento in tranquillità – ha dichiarato Alejandro Pascual Country Manager Europa e COO Italia di Codere – Il rapporto di fiducia che abbiamo creato in questi anni con i nostri clienti, grazie alla accuratezza delle misure adottate, ne uscirà ancora più saldo».
Tutti i dipendenti, si legge ancora, hanno frequentato il corso di formazione sui dettami del Protocollo e delle normative collegate. È stato inoltre realizzato un video per poter facilitare la diffusione delle misure adottate nelle sale Codere. RED/Agipro