ROMA - Il Tar Lazio ha respinto la domanda di risarcimento danni presentata dalla Aldebaran Srl, titolare di una concessione bingo in provincia di Reggio Calabria, per il ritardo nell’inserimento della graduatoria nel bando del 2000. La società si era inizialmente rivolta al Tar per la rivalutazione del punteggio, poi corretto dai Monopoli di Stato: tuttavia, in attesa del giudizio definitivo, non ha mai proceduto ai dovuti collaudi. Per i giudici, però, la società “avrebbe dovuto approntare la sala debitamente attrezzata e funzionante, per il collaudo da parte dell'Amministrazione, entro 150 giorni dalla data di pubblicazione del decreto - si legge nella sentenza - con facoltà di richiederne il differimento”. Ciò non è avvenuto, “avendo preferito parte ricorrente agire in giudizio per ottenere il risarcimento dei danni, piuttosto che iniziare a svolgere la propria attività imprenditoriale. “I fatti descritti e le circostanze da ultimo evidenziate inducono a respingere la domanda risarcitoria avente ad oggetto i danni che la ricorrente ritiene di aver patito” per l’inserimento tardivo nella graduatoria, “poiché la maggior parte dei pregiudizi risultano legati proprio alla scelta della ricorrente di attendere l’esito dei giudizi prima di realizzare gli investimenti di propria competenza e avviare la propria attività”. LL/Agipro