ROMA - Nessuna interruzione dell'attività, nessuna variazione degli orari di apertura al pubblico e pagamento delle vincite garantito. Le due sale bingo di Catania, "Caronda" e "Alcalà", sottoposte a sequestro preventivo la scorsa settimana, continueranno ad operare con la supervisione di un amministratore giudiziario nominato dal Tribunale. Le due sale erano state sequestrate dalla Guardia di Finanza dopo un'operazione di accertamento al termine della quale era emerso che gli amministratori della società avevano trasferito con metodi fraudolenti la proprietà e la gestione della sala a nuove società appositamente costituite. Dalle indagini era inoltre emersa la falsificazione delle scritture contabili, il sostenimento di oneri e spese non attinenti l'attività aziendale, l'omesso versamento delle ritenute erariali e previdenziali, la dissipazione di beni aziendali. RED/Agipro
Bingo, sale sequestrate a Catania restano aperte con un amministratore giudiziario