ROMA - «A PIL fermo e con una legge di stabilità che si profila durissima, qualcuno comincia a chiedersi da dove arriveranno le risorse. E allora si riaffaccia l'eterna tentazione di mettere mano al gioco d'azzardo, nonostante gli equivoci e le ambiguità che negli ultimi anni hanno caratterizzato questo settore, ormai strategico per il gettito fiscale che produce. Questa volta però ci piacerebbe che i riflettori si accendessero sul gioco on line». Lo afferma Paola Binetti parlamentare di Area popolare ricordando che il settore «attualmente vanta un +13% di incremento di fatturato. Ma se a questo dato si aggiunge anche il volume di affari raggiunto da dispositivi come smartphone e tablet, il valore cresce fino al 20% del totale». Binetti conclude: «Ci piacerebbe che gli esperti del MEF questa volta si concentrassero proprio sul gioco on line, dal momento che la intrinseca tracciabilità della rete potrebbe permette di risalire facilmente non tanto al giocatore, la cui privacy va in qualche modo tutelata, ma al gestore di quei giochi e ai suoi concessionari». RED/Agipro
Legge stabilità, Binetti (AP): «Trovare risorse da gioco online»