ROMA - Si fa sempre più probabile l’ipotesi di una proroga delle concessioni per le scommesse sportive fino al 31 dicembre 2018. Sarebbe questa la misura principale allo studio del Ministero dell’Economia per reperire 80 milioni di euro dal settore giochi, nell’ambito della Legge di Bilancio. Secondo fonti istituzionali interpellate da Agipronews, una proroga dell’attuale rete potrebbe costare agli operatori una cifra attorno ai 5mila euro per ciascuna agenzia e 3mila euro per ciascun corner: l’onere complessivo per i concessionari sarebbe superiore ai 50 milioni di euro, secondo le ipotesi allo studio. Si lavora anche per consentire alle regioni, entro la fine di aprile, di adeguare le proprie leggi per consentire – in prospettiva – l’effettuazione dei bandi di gara per il rinnovo delle concessioni Scommesse e Bingo. Per trovare nuove entrate, possibile anche un ritocco degli oneri concessori per le 200 sale Bingo, mentre sembra tramontata la possibilità di un aumento dell’aliquota per le scommesse sportive. Negli ultimi giorni, il Mef aveva studiato l’idea di portare al 21 per cento la tassa che grava su retail e online (rispettivamente al 18 e 22 per cento) e, nelle ultime ore, anche di innalzare di un punto entrambe le aliquote, portandole al 19 e al 23 per cento.

NT/Agipro