ROMA - L’affidamento della gestione del SuperEnalotto e dei giochi collegati dovrà “avvenire in modo che sia rispettata la coerenza della soluzione concessoria individuata”, con l’obiettivo “della progressiva costituzione della rete unitaria dei giochi pubblici, anche attraverso la devoluzione allo Stato, alla scadenza della concessione, di una rete di almeno 15.000 punti di vendita non coincidenti con quelli dei concessionari della raccolta del gioco del Lotto”. E’ quanto si legge nel dossier di documentazione del Servizio Studi della Camera e del Senato, relativo all’articolo della legge di bilancio sulla futura gara, che verrà aggiudicata sulla base del “criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa” e con “base d'asta, per le offerte al rialzo, di 100 milioni di euro”.

PG/agipro