ROMA - La Commissione europea ricorda che gli Stati membri «sono liberi di progettare sistemi fiscali finché non saranno stabilite misure di armonizzazione a livello dell'UE e purché le misure nazionali non siano discriminatorie o comunque in contrasto con i trattati». E' la risposta di El?bieta Bie?kowska, Commissario europeo per il mercato interno, all'interrogazione presentata dall'europarlamentare Massimo Paolucci (S&D) sul sistema delle concessioni dei giochi in Italia.
Inoltre, in conformità con la giurisprudenza pertinente della Corte di giustizia dell'Unione europea, gli Stati membri possono «determinare l'organizzazione e il controllo dell'offerta di gioco» e sono, «in linea di principio, liberi di fissare le proprie regole sul gioco, a condizione che rispettino quanto stabilito dai trattati». MSC/Agipro
Bienkowska (UE): «Stati membri liberi di fissare proprie regole sui giochi»