ROMA - Sul «presunto rinnovo della concessione» per i gratta e vinci in Italia, «la Commissione non dispone di informazioni sufficienti» per determinare se in questo caso si applichi la direttiva comunitaria sui contratti pubblici. E’ quanto risponde il Commissario europeo per il mercato interno, Elzbieta Bienkowska, all’interrogazione dell’eurodeputato Angelo Ciocca (Lega nord) in merito «all'esercizio delle lotterie nazionali ad estrazione istantanea (“gratta e vinci”) per un periodo di 9 anni senza effettuare una pubblica procedura di selezione».
La Commissione rileva che la disposizione pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana «non sembra aver prorogato l'attuale concessione a Lottomatica oltre la data di scadenza prevista»: la norma originaria prevedeva già la possibilità di un rinnovo per l’operatore.
Bienkowska sottolinea inoltre che «il gioco d'azzardo non è disciplinato da alcuna legislazione settoriale specifica dell'UE. Gli Stati membri possono organizzare autonomamente i propri servizi nel settore del gioco d'azzardo, purché agiscano in linea con le norme in materia di mercato interno sancite dal trattato quali interpretate dalla Corte di giustizia dell'UE».
PG/Agipro