ROMA - Di segno totalmente opposto la risposta dell'Avvocatura di Stato, per la quale la questione è "totalmente inammissibile e infondata": la materia sarebbe di competenza dei giudici ordinari e amministrativi e inoltre il bando del 2012 è stato dichiarato legittimo sia dalla Corte di Giustizia Europea, sia dal Consiglio di Stato. La minore durata delle concessioni è stata ritenuta adeguata dai giudici comunitari, mentre la clausola di cessione della rete, punto sul quale la Corte Ue ha espresso perplessità, è stata successivamente abrogata. "Con la legge di stabilità 2015, inoltre, è stata introdotta la possibilità di regolarizzazione tramite la procedura di emersione prevista per i bookmaker senza concessione", ha proseguito l'Avvocatura, sottolineando come la società non vi abbia aderito. La decisione della Corte Costituzionale, secondo quanto si apprende, è prevista entro due settimane. LL/Agipro
Bet1128 in Corte Costituzionale, l'Avvocatura di Stato: "Questione inammissibile e infondata"