ROMA - Il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, ha firmato l'ordinanza con la quale vieta qualunque genere di gioco d'azzardo in città, esclusi Lotto, Superenalotto, Bingo e Totocalcio, dalle 7,30 alle 9,30, dalle 12 alle 14 e dalle 19 alle 21. Il provvedimento entrerà in vigore il prossimo 1 luglio.
Il regolamento approvato all'unanimità dal Consiglio comunale il 6 giugno scorso, prevede il divieto di scommettere su sport e cavalli, giocare a Vlt e slot machine, ma anche di vendere e acquistare tagliandi di lotterie istantanee su piattaforma virtuale o con tagliando cartaceo, in determinate fasce orarie. "Non siamo contrari al gioco legale anche perché l’alternativa sarebbe un gioco gestito dalla criminalità organizzata. Pensiamo invece che si debba contrastare un fenomeno che ricade su una fetta di popolazione fragile", aveva spiegato il sindaco Giorgio Gori. Per chi non dovesse rispettare il divieto è prevista, oltre alla sanzione pecuniaria, una sanzione accessoria di sospensione sino a tre mesi dell'attività.
RED/Agipro