MILANO - "Le distanze minime di 50 metri sono molto rischiose, perché i sindaci potrebbero essere indotti a non aumentarle ulteriormente". Inoltre, per quanto riguarda i luoghi sensibili "dovrebbero essere di più" e dovrebbero essere esplicitati meglio: "la proposta del Governo non chiarisce di quali scuole si parla". Lo ha detto l'assessore al Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Città metropolitana, Viviana Beccalossi, nel corso della "Seconda giornata nazionale sul contrasto al gioco patologico". Sugli orari "l'approccio è diametralmente opposto", perché "il Governo parla di limiti orari minimi per l'interruzione del gioco, mentre noi in Lombardia abbiamo stabilito dei limiti massimi per le sale". MSC/Agipro