ROMA - Le norme regionali per il contrasto del gioco patologico approvate in Liguria nel 2012 «hanno consentito di adottare regolamenti molto restrittivi», che «hanno prodotto i primi risultati», ma «questo non sarebbe stato possibile senza l'importante contributo delle associazioni sul territorio»: un contributo che «deve essere incrementato attraverso una forte spinta nazionale» e «attraverso il lavoro parlamentare». Lo ha detto, nel corso di una conferenza stampa alla Camera in cui è stato presentato lo Slot Mob nazionale del 7 maggio, il deputato del Pd Lorenzo Basso, parlamentare ligure e coordinatore dell'intergruppo parlamentare sul gioco d'azzardo, nato «due anni fa, in maniera trasversale rispetto ai gruppi politici, con l'obiettivo di dare una risposta al problema del gioco patologico e di promuovere un dialogo costante col territorio». MSC/Agipro