ROMA - "La delibera della giunta Raggi sul divieto delle slot machine nel centro storico di Roma è stata mutuata dalla proposta del M5S depositata in Parlamento, una proposta ispirata ad altre delibere comunali che hanno positivamente superato gli stress test dei ricorsi amministrativi". Lo ha spiegato il deputato del Movimento 5 Stelle Massimo Baroni. "Non è vero che il testo è stato copiato al Pd: è la proposta del Pd che è stata emendata dal M5s", ha detto ancora il deputato.
"Abbiamo ridotto da 1 km a 500 metri la lontananza delle macchine per giocare da luoghi 'sensibili' proprio per essere sicuri di rientrare nei parametri delle indicazioni di altre delibere che hanno brillantemente superato i ricorsi amministrativi. Tra l'altro - ha aggiunto Baroni - anche se la delibera non è retroattiva, questa direttiva conferma che già ora nel centro di Roma le slot machine sono vietate perché, dato il numero molto alto di luoghi 'sensibili', non verrebbe mai rispettata la prescritta lontananza di 500 metri".
RED/Agipro