ROMA - "Il bookmaker 1XBet non è in possesso di alcuna concessione in Italia per il gioco pubblico e, in particolar modo, non è in possesso della concessione per il gioco online. Quando l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha avuto contezza che tale operatore avrebbe sponsorizzato la Lega Calcio, ha inviato una segnalazione a quell'organo sportivo, evidenziando che il bookmaker non è in possesso di concessione italiana e, quindi, non può raccogliere scommesse sul territorio nazionale". E' la risposta del sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta all'interrogazione presentata in Commissione Finanze dai deputati Giulio Cesare Sottanelli e Ignazio Abrignani (Scelta Civica) sull'avvio di una partnership tra Lega di Serie A e il bookmaker numero uno in Russia. "L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in esito ad accertamenti effettuati su fonti aperte, ha verificato la sussistenza di una relazione tra il predetto bookmaker ed eventi sportivi nazionali, destinati ad un pubblico italiano; pertanto si poteva ragionevolmente presumere che 1XBet effettuasse una raccolta di gioco in Italia illegalmente, in quanto sprovvisto di regolare concessione", ha spiegato Baretta.
MSC/Agipro