ROMA - «Nei due anni in cui abbiamo lavorato al riordino abbiamo confermato la necessità del regime concessorio. Negli ultimi anni si è sollevato il tema della responsabilità sociale, ma sulla scorta di queste preoccupazioni paradossalmente erano state avanzate proposte in base alle quali lo Stato doveva andare verso una liberalizzazione. Noi abbiamo scelto di mantenere le concessioni, ad esempio nel settore slot. Una decisione che impone anche una maggiore responsabilizzazione, così come dico che i concessionari sono troppi dico anche che i gestori devono ripensare il loro ruolo». Così il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta, nel corso della presentazione del Rapporto di sostenibilità 2016 di Sisal. A Baretta ha risposto l'Amministratore Delegato di Sisal Emilio Petrone: «Che siamo troppi è una certezza. Gli operatori piú piccoli hanno difficoltá oggettive nel seguire le evoluzioni normative, il che significa che serve una concentrazione. La sfida non fa paura, l'importante è che le linee guida e i principi siano condivisi».
PG/Agipro