ROMA - "Sulla pubblicità abbiamo aperto un confronto con l'Unione europea perché a livello europeo non c'è una norma condivisa: la nostra idea è di arrivare al divieto totale. Non significa che non possiamo decidere da soli, ma se ci fosse una linea europea condivisa il divieto sarebbe più efficace". Lo ha detto il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta nel corso del convegno "Gioco d'azzardo patologico, dalla neurobiologia sperimentale alla clinica", organizzato dal CNR a Roma. "Il tema degli spot sui canali sportivi, ad esempio, è molto delicato. Capisco che ci sono altri interessi, ma bisognerebbe intervenire con un passaggio ulteriore rispetto al limite introdotto dalle 7 alle 22 sui canali generalisti", ha concluso.

MSC/Agipro