ROMA - Le entrate previste dalla manovra aggiuntiva arriveranno in "buona parte dal prossimo recupero di evasione, terreno sul quale stiamo ottenendo risultati notevoli. Niente aumenti di Iva ed escluderei anche la benzina. Sui giochi vedremo. Ma tenteremo anche di ottenere qualcosa in più dalla spending review. Per esempio con la razionalizzazione delle partecipate locali". E' quanto ha spiegato il sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta, in un'intervista pubblicata oggi dal quotidiano "La Repubblica". "La Commissione europea segnala che molte cose non vanno come dovrebbero nel nostro Paese, ma ci da anche più tempo per delineare la manovra da 3,4 miliardi che ci siamo impegnati a realizzare - ha chiarito Baretta - Entro aprile, tuttavia, il governo presenterà misure che abbasseranno il deficit senza però invertire la rotta espansiva fin qui seguita e farà di tutto per non aumentare la pressione fiscale". L'Italia, ha detto ancora il sottosegretario all'Economia, non ha "perso tempo". "Ci siamo impegnati fin dall'inizio a realizzare misure da 3,4 miliardi, ma vogliamo studiarle e calibrarle bene, per evitare che possano incidere negativamente sulla crescita, che è modesta ma c'è. La Commissione, - ha spiegato - evitando di aprire ora la procedura di infrazione, e dandoci tempo fino a tutto aprile, ha nei fatti riconosciuto questa nostra esigenza. E' l'effetto di un dialogo complicato ma costruttivo".

RED/Agipro