ROMA - "Le possibili soluzioni per una riforma del settore giochi sono diverse: una riapertura dei termini per l'esercizio della delega, condivisa tra Governo e Parlamento, dal momento che il testo è ormai completo e ha raccolto ampio consenso; una discussione parlamentare dei diversi progetti di legge e, per evitare la frammentazione, si potrebbe arrivare a un dibattito unificato. La terza soluzione è affidare alla legge di stabilità 2016 le misure finanziarie sui giochi, come la tassazione sul margine o ulteriori misure sull'emersione del nero, rafforzando il sistema sanzionatorio". Lo ha detto il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta nel corso di un'audizione in Commissione Finanze alla Camera. "Una soluzione come intensificare il preu non contrasta con la delega, ma non sarebbe coerente e rappresenterebbe una difficoltà per il settore", ha aggiunto.
In merito alla tassa da 500 milioni, con la seconda rata in scadenza a fine mese, Baretta ha precisato: "Attendiamo il pagamento dei 300 milioni relativi alla seconda rata della tassa da 500 milioni per le slot entro la fine di ottobre". MSC/Agipro
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"Con Delega raggiunto punto di equilibrio, necessaria riflessione su iter legislativo"