ROMA - «Se la scadenza del 30 aprile non sarà rispettata, troveremo l’accordo nei primi giorni di maggio». E’ quanto ha dichiarato Pier Paolo Baretta, sottosegretario al Mef, sulla questione dei giochi, a margine del seminario di AReS sul Welfare a Roma. Entro la fine del mese, come deciso nella legge di stabilità, la Conferenza unificata dovrà occuparsi della distribuzione dell’offerta sul territorio. Riguardo alla presunta emanazione di un decreto per trattenere parte dello 0,5% della raccolta 2015 - così da compensare il debito residuo sui 500 milioni di euro che la filiera avrebbe dovuto versare - Baretta risponde ad Agipronews che «non mi sembra questa la strada prioritaria». PG/Agipro
Riordino giochi, Baretta: «Troveremo l’accordo entro i primi giorni di maggio»