ROMA - "Il rinvio dei giochi dall'ordine del giorno di oggi della Conferenza va interpretato come un'ulteriore volontà del Governo di non lasciare nulla di intentato per arrivare ad una intesa. È necessario, a questo punto, che prevalga una valutazione complessiva delle proposte in campo ed una disponibilità concreta a soluzioni di merito tecnicamente coerenti con gli obiettivi di ridurre l'offerta di gioco, in particolare dei punti gioco". Lo ha detto Pier Paolo Baretta, sottosegretario al Mef, commentando il nuovo rinvio dell’intesa tra Governo ed enti locali sulle caratteristiche dei punti di raccolta del gioco, prevista dalla legge di stabilità 2016, in Conferenza Unificata. "La presentazione dell'emendamento che riduce di oltre il 30% le slot è un atto di coerenza annunciato da tempo in Conferenza", ha aggiunto Baretta.
MSC/Agipro