ROMA - "Se ogni comune decidesse per sé sugli orari di apertura delle sale e sul funzionamento delle macchine sarebbe il caos". È quanto ha dichiarato il sottosegretario al Mef, Pier Paolo Baretta, al termine della Conferenza Unificata di oggi, durante la quale il Governo ha presentato una nuova proposta per il riordino dei giochi. "Serve una regolamentazione nazionale sugli orari, è una questione di omogeneità nazionale, altrimenti non sarebbe possibile verificare il rispetto degli orari", ha aggiunto Baretta.
Il sottosegretario si riferisce alla proposta lanciata da alcuni Comuni di un controllo centralizzato delle macchine. "Serve un quadro omogeneo altrimenti non siamo in grado di intervenire. Senza una legge nazionale non possiamo impedire l'accensione di una macchina. Possono farlo i Comuni, ma noi no". Sulla proposta delle Regioni di limitare a otto le ore di esercizio delle slot, Baretta ritiene che "le otto ore prospettate dalle Regioni sono poche".
LL/Agipro