ROMA - «Sarebbe sbagliato affrontare i singoli temi del gioco, ma questo non vuol dire star fermi. Ad esempio, la proposta di legge sulla pubblicità è condivisibile, ma è un pezzo del problema. Togliere la pubblicità senza ridurre l'offerta di gioco è un'operazione più simbolica che sostanziale». Lo ha detto il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta, nel corso di un'audizione in Commissione Affari sociali della Camera sulle iniziative del Governo in materia di riordino dei giochi pubblici.
MSC/Agipro