ROMA - La partecipazione alla gara per l’assegnazione del Superenalotto sarà consentita alle società che hanno conseguito «negli ultimi tre esercizi chiusi un fatturato complessivo almeno di 100 milioni di euro afferente le attività di gestione o raccolta di gioco». È quanto si legge nel capitolato d'oneri contenuto nell'avviso pubblico pubblicato oggi sul sito dell'Agenzia Dogane e Monopoli. Tra i requisiti di capacità tecnico-organizzative figura anche la «realizzazione complessiva, in ognuno degli ultimi 3 esercizi chiusi, di una raccolta di gioco pari ad almeno 350 milioni di euro relativamente a tipologie di giochi effettuati tramite terminali di gioco». Nel caso in cui il candidato operi nel settore da meno di tre anni «ma da almeno 18 mesi, il valore della raccolta sarà rapportato proporzionalmente al periodo di effettiva raccolta». L'aggiudicatario dovrà inoltre «configurarsi quale società di capitali con sede legale in uno degli Stati dello Spazio economico europeo con capitale sociale, interamente versato, non inferiore a 20 milioni di euro». LL/Agipro