ROMA - «Il parere interlocutorio del Consiglio di Stato non ci ha colto di sorpresa, ci aspettavamo un'interpretazione che evidenziasse la situazione di stallo sul territorio». Fabio Schiavolin, Amministratore delegato di Snaitech, commenta il provvedimento sul bando di gara per le concessioni scommesse inviato dalla Sezione consultiva di Palazzo Spada al Mef. «Di fatto, finché non ci sarà la certezza di poter esercitare sul territorio i diritti acquisiti, è difficile pensare a una gara - continua Schiavolin - Al momento le norme locali sono distoniche rispetto a quelle statali, dunque le questioni sollevate dal Consiglio di Stato sono oggettivamente condivisibili», conclude. LL/Agipro
Bando scommesse, Schiavolin (Snaitech): "Giuste le osservazioni del Consiglio di Stato, senza certezze sul territorio è difficile pensare a una gara"