ROMA - Il bando Monti è legittimo e non è in contrasto con i principi europei di libertà di stabilimento e libera prestazione dei servizi. Così si legge nella Gazzetta ufficiale europea dove sono state pubblicate cinque ordinanze della Corte di Giustizia sui rinvii per la gara da duemila punti scommesse. Nelle ordinanze riferite ai gruppi Lb e Sogno di Tolosa, la Corte ribadisce che "i principi di parità di trattamento e di effettività devono essere interpretati nel senso che non sono in contrasto con una normativa nazionale che preveda l’indizione di una nuova gara per il rilascio di concessioni aventi durata inferiore rispetto a quelle rilasciate in passato, in ragione di un riordino del sistema attraverso un allineamento temporale delle scadenze delle concessioni". FP/Agipro