ROMA - «È stata un’udienza dibattuta e accesa, il Governo italiano - rappresentato da me e dal collega Marrone – ha sostenuto la piena legittimità del monopolio del Lotto. Si tratta di una concessione completamente diversa dai casi precedenti approdati in Corte di Giustizia, non è in discussione l’ipotesi di consentire accesso sul mercato a un operatore che raccoglie scommesse ma piuttosto di individuare un fornitore di servizi diversi. Davanti ai giudici europei abbiamo enfatizzato le differenze con gli altri casi già discussi in passato, giustificando il modello del monoproviding sia per ragioni di ordine pubblico che riguardano l’assetto del gioco in Italia sia per motivi organizzativi. L’esistenza di più concessionari non si giustificherebbe, questa è la tesi del Governo italiano».  È il commento – rilasciato ad Agipronews - di Sergio Fiorentino, avvocato dello Stato che ha rappresentato il Governo italiano, al termine dell’udienza in Corte di Giustizia sul bando del Lotto.  NT/Agipro