ROMA - Il gioco più antico del mondo, uno dei più amati in Italia, è pronto a cambiare pelle: è scaduto oggi alle 16 il termine per presentare le domande di partecipazione al bando di gara per riassegnare la concessione del Lotto, come confermato dai Monopoli di Stato l'unica offerta è quella di un raggruppamento internazionale di imprese che fa capo a Lottomatica. La base d’asta è di 700 milioni di euro, le offerte saranno rese pubbliche il prossimo 30 marzo alle 10:30.

Lotto e 10eLotto, si legge nei bilanci aziendali, hanno garantito ricavi per oltre 400 milioni di euro l’anno negli ultimi due esercizi finanziari. Nel 2012 Lotto e 10eLotto hanno raggiunto una raccolta complessiva da 6,2 miliardi di euro, saliti a 6,3 miliardi nel 2013, mentre nel 2014 la raccolta è arrivata a 6,6 miliardi (il 7,8% della raccolta di gioco complessiva), una delle poche voci in crescita nel settore del gaming made in Italy. Secondo i dati dei Monopoli di Stato, Lotto e 10eLotto hanno restituito all’erario negli ultimi tre anni oltre 3,4 miliardi di euro.

La partecipazione alla procedura di affidamento in concessione - si legge sul bando di gara, pubblicato anche sulla Gazzetta Ufficiale Europea - era «aperta a qualificate imprese con pregresse esperienze nella gestione o raccolta di gioco, sulla base di una concessione, autorizzazione o altro valido ed efficace titolo abilitativo rilasciato dall’autorità competente, con sede legale in uno degli Stati dello Spazio economico europeo».

Per la partecipazione era richiesta una garanzia provvisoria da 5 milioni di euro, che dovrà essere portata a 40 milioni in caso di aggiudicazione definitiva.

PG/Agipro