ROMA - Atteso domani l’esito della discussione di oggi in Consiglio di Stato (Camera di Consiglio) in merito all’udienza cautelare che riguarda i ricorsi presentati da alcuni concessionari, che hanno richiesto la sospensione del bando per il gioco online. La causa fa seguito alla decisione del Tar Lazio che aveva respinto - a maggio - i ricorsi di diversi operatori, legittimando difatti il proseguo della gara.
Secondo quanto appreso da Agipronews da fonti legali: “La discussione di oggi, essendo in fase cautelare, si è concentrata sull’urgenza”. In particolare gli avvocati hanno sottolineato la necessità di una decisione immediata, in quanto dal 17 settembre chi non ha aderito al bando “non potrà più operare”. Per i legali il bando presenta diversi dubbi “come l’incertezza di poter “contare sulla collaborazione dei Pvr (Punti Vendita Ricariche) e diverse altre perplessità che si potranno discutere nel merito”.
L’ordinanza con l’esito della discussione è attesa per domani, mentre l’udienza di merito è prevista per il 16 ottobre.
FRP/Agipro