ROMA - “Dopo l’iniziale successo ottenuto a Roma, non ci aspettiamo nuove vittorie di primo grado. Il giudice locale è spesso sopraffatto da ragioni di buon vicinato, che tendono a prevalere sul diritto. Ci attendiamo un esito differente quando le cause arriveranno davanti alla Corte d’appello e, eventualmente, alla Cassazione”. E’ quanto dichiarano ad Agipronews fonti dell’ufficio legale di Stanleybet, dopo il rigetto – da parte dei tribunali di Taranto, Sassari e Cremona - dei ricorsi relativi alle azioni civili contro alcuni militari della Guardia di Finanza che avevano effettuato sequestri e ispezioni.  Nulla cambia però in termini di strategia di Stanleybet in Italia: “Si tratta di vicende e situazioni che saranno superate con il prossimo ingresso della compagnia nel sistema italiano”, commenta Giovanni Garrisi, membro del board della società.    

 NT/Agipro