ROMA - L’evoluzione tecnologica delle AWP - formalizzata nell'ultima legge di stabilità - fa parte di «un percorso tracciato sin dal 2013» e «non ha nulla a che fare con il sistema VLT da cui si distacca concettualmente e tecnologicamente». Lo ha detto Danilo Festa, del comitato di presidenza dell'associazione dei gestori Astro. La sfida «è stata quella di progettare una AWP da remoto che salvasse il futuro del gestore e del produttore, lavorando affinché questo prodotto possa affermarsi vincendo la concorrenza di altre soluzioni che sono sul tavolo e che, invece, fanno scomparire gestore e produttore», ha continuato. Il modello Astro «è l’unico che tutela quella parte di filiera composta da aziende di produzione in grado di realizzare una infrastruttura di gioco e da aziende di gestione (concessionarie e non) in grado di ottimizzare il risparmio di costi che il "remoto” assicura», ha concluso Festa. RED/Agipro