ROMA – Il governo austriaco ha presentato alla Commissione europea la bozza di riforma del settore del gioco, dando il via al periodo di tre mesi previsto dal sistema TRIS, durante il quale gli Stati membri potranno esaminare il testo e sollevare eventuali obiezioni.
Come riporta Focus Gaming News, la riforma punta a liberalizzare il gioco online, introducendo un sistema di licenze aperto alla concorrenza. L’obiettivo è arrivare al lancio del nuovo mercato nell’ottobre 2027, quando scadrà la licenza di Win2Day, operatore monopolista attivo nel Paese.
Gli operatori che attualmente offrono servizi senza autorizzazione dovranno cessare le attività entro il 1° gennaio 2027 per poter accedere al nuovo sistema. In caso contrario, è previsto un divieto di 18 mesi, che salirà a 24 mesi dal 2030. Sul fronte della tutela dei giocatori, la riforma prevede limiti di deposito per tutti gli operatori autorizzati, con soglie più basse per la fascia tra i 18 e i 26 anni, oltre a un registro nazionale di autoesclusione valido per casinò, sale slot e piattaforme online.
Previsti anche nuovi strumenti contro l’offerta illegale, tra cui blocco dei pagamenti e blocco della rete. Per le slot machine vengono inoltre introdotti limiti alle puntate e alla velocità di gioco, oltre a una pausa obbligatoria di 90 minuti dopo una sessione continuativa. La riforma interviene infine anche sul gioco terrestre, prevedendo fino a 13 licenze per casinò, assegnate in pacchetti.
FRP/Agipro
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