MILANO - "Con la delega fiscale e la probabile introduzione dell'aliquota al 20% per le scommesse ci sarà anche un incremento dei controlli sull'utile di esercizio, per preservare le entrate erariali", ha proseguito Turchi, sottolineando che il regolatore "? sempre al fianco dell'operatore che si comporta correttamente". I Monopoli si confrontano anche con altri regolatori: "Siamo riusciti così a sviluppare azioni sanzionatorie verso alcuni operatori senza licenza italiana, impedendo ai clienti italiani di giocare con loro". Il giocatore, nel mercato italiano, "è sicuramente controllato, ma anche protetto dal sistema di regole e dal riconoscimento, che permette di vietare l'accesso ai minori (cosa che invece i social games non garantiscono)", ha proseguito. Per quanto riguarda le scommesse, "è naturale un aumento delle scommesse live e singole, anche grazie al palinsesto complementare". Nel 2012 c'era stata una decrescita delle scommesse online, "dovuta alla presenza di punti scommesse dove si offriva gioco per conto di un concessionario, ma le puntate venivano piazzate online, attraverso un conto gioco di qualcun altro, cosa rischiosissima per il giocatore, perché non garantiva il pagamento di eventuali vincite". MSC/Agipro