ROMA - Solo il 19,3% dei giocatori che hanno visto la pubblicità dei giochi ha scelto di giocare in base alla pubblicità vista o sentita, mentre l’80,7% dichiara di non averlo fatto in base alla pubblicità: sono i dati emersi dalla prima indagine epidemiologica sul gioco d’azzardo realizzata dall’Istituto Superiore di Sanità, presentata oggi a Roma. Secondo quanto emerso dall'indagine, i giocatori problematici - coloro che faticano a gestire il tempo da dedicare al gioco e a controllare la spesa - scelgono più spesso (30%) dei giocatori sociali (14,5%) di giocare sulla base della pubblicità vista o sentita. L'indagine dell'ISS ha coinvolto anche un campione di oltre 15mila studenti tra i 14 e i 17 anni (per i quali il gioco è vietato): il 10,8% dei giovani intervistati che ha giocato almeno una volta negli ultimi 12 mesi, ha detto di aver scelto di giocare in base alla pubblicità vista o sentita. MSC/Agipro