ROMA - Le attività di contrasto al gioco illegale e non autorizzato della Guardia di Finanza, nel 2015 hanno portato all'esecuzione di 5.765 interventi, nel corso dei quali sono state riscontrate 1.711 irregolarità e 1.779 violazioni. È quanto si legge nella relazione del Ministero dell’Economia al Parlamento che accompagna la Nota di aggiornamento al DEF. La GDF ha quindi concluso «641 deleghe d’indagine pervenute dall'Autorità giudiziaria» e, a seguito delle attività di ispezione, ha sottoposto a «sequestro 576 apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento irregolari, nonché 1.224 punti clandestini di raccolta scommesse». I controlli delle fiamme gialle, in particolare hanno riguardato il «fenomeno  della  diffusione  dei  Centri  di trasmissione  dati  (C.T.D.),  canale  privilegiato utilizzato  dagli  allibratori  esteri  sprovvisti di concessione statale e di licenza di Pubblica sicurezza, per la promozione della raccolta in Italia di scommesse». AG/Agipro