ROMA - La Giunta comunale di Ancona ha approvato il regolamento per la prevenzione e il contrasto del gioco patologico: il testo prevede per i locali che installano slot un distanziometro di 500 metri da luoghi sensibili (come scuole università, banche, uffici postali, chiese e compro oro) e tre fasce orarie per l’accensione delle macchine (10-12.30, 16.30-19 e 21-24) per un massimo di otto ore al giorno. Per l'entrata in vigore definitiva, il testo dovrà ottenere l’approvazione della Commissione Sanità e del consiglio comunale. Nel regolamento è previsto che sarà il Comune a rilasciare le autorizzazioni per installare le slot, mentre la Questura gestirà le richieste per aprire, trasferire o ampliare agenzie scommesse e sale Vlt, inoltre sarà vietato pubblicizzare le vincite e vengono introdotti sconti e agevolazioni fiscali per i locali “no slot”.
“Il mio auspicio è che l’iter possa essere completato entro dicembre”, dice intervistata dal Corriere Adriatico Laura Felice, funzionario dell’Assessorato Politiche Sociali, che aggiunge: “Già la legge regionale aveva stabilito un obbligo di distanza di almeno 500 metri, ma lasciava la discrezionalità ai Comuni di individuare altri luoghi sensibili: noi abbiamo deciso di inserire nidi e scuole dell'infanzia, oltre a chiese, impianti sportivi e in generale strutture e zone frequentate da minorenni e categorie a rischio”.
RED/Agipro