ROMA - «Mi preme sottolineare due aspetti che rendono l'incontro di questa mattina quasi storico: innanzi tutto, sono stati i sindacati che hanno voluto questo vertice, dopo aver raccolto il grido che veniva da alcune regioni, nelle quali già è in atto la perdita di posti di lavoro; in secondo luogo, il settore per la prima volta si è presentato compatto, deciso a fare squadra, al di là delle sigle». Lo ha detto ad Agipronews Gennaro Parlati, direttore generale di Acmi, intervenuto al vertice tenuto oggi a Roma sulla crisi occupazionale che sta investendo il settore dei giochi. «Il segnale che abbiamo voluto dare è chiaro – ha proseguito Parlati – In gioco non è la singola impresa, ma un'intera categoria. In questo quadro le divisioni che si sono verificate in altre occasioni vanno assolutamente superate». Quanto ai sindacati, «si sono resi conto che il nostro non era un “al lupo, al lupo”, ma una situazione di assoluta emergenza. In alcune regioni la falcidie di posti di lavoro è già in atto. Ora attendiamo l'apertura del tavolo di crisi al Mise».
MF/Agipro