ROMA - Ci sono 12 indagati nell’operazione condotta dalla Guardia di Finanza e coordinata dalla Procura di Torino sulle Newslot, che sta portando a sequestri e perquisizioni in tutta Italia. Il controllo sulle attività relative alla raccolta è relativo a 18 modelli di scheda per gli apparecchi. Il reato contestato è quello di aver procurato “a sé o altri un ingiusto profitto con altrui danno”, previsto e punito dall’articolo 110 del Codice penale, attraverso l’alterazione del software denominato “AAMS SERVER” di alcune schede di gioco. Così facendo, secondo l’ipotesi investigativa, veniva modificato il valore dei contatori della scheda, “procurandosi l’ingiusto profitto di conseguire indebitamente i proventi da destinare, invece, alle vincite ai giocatori, nella misura prevista dalla normativa”. I destinatari dell’indagine della Procura di Torino sono dodici imprenditori che operano sull’intero territorio nazionale. 

NT/Agipro