ROMA - Dopo aver bloccato il Grande Raccordo Anulare di Roma, i gestori delle slot in protesta, arrivati da tutta Italia, hanno raggiunto la sede del Ministero dello Sviluppo Economico. Sono circa 250, lamentano di essere continuamente "spremuti dal Governo" e di non riuscire più a sostenere il prelievo fiscale. "Rischiano il posto di lavoro 200mila persone", "Siamo Persone non Numeri" alcuni degli slogan portati in piazza. Qualcuno lancia un coro, «Di Maio. Fatti vedere» e qualcun altro, con il megafono in mano, risponde: «Abbiamo incontrato Di Maio davanti al ministero, ci ha detto "prendete un appuntamento non abbiamo tempo". Ma la nostra é una questione di vita, non di tempo». Il corteo ha provato a spostarsi verso palazzo Chigi, dove il Ministro Di Maio é impegnato in Consiglio dei Ministri: «Andiamo a farci sentire laggiú», hanno urlato, ma le Forze dell'Ordine hanno immediatamente bloccato il tentativo.
AG/Agipro