ROMA - Il settore del gioco online «è la parte più difficile dove intevenire nell'ambito della delega fiscale, perchè è la meno controllabile: si gioca con i telefonini, nei posti più impensati, con provider stranieri e su palinsesti assolutamente inaccettabili». Lo ha detto il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta, nel corso della trasmissione "Siamo noi" di Tv2000. L'obiettivo della delega è proseguire nella «lotta dura agli operatori non legali», così come è stato fatto nella legge di stabilità, che ha portato «all'emersione di circa 2.500 punti gioco non regolari, che hanno capito che facciamo sul serio e che è meglio operare nella legalità». Di recente, «c'è stata anche una sentenza della Corte di giustizia europea che ci ha dato ragione», ha ricordato Baretta. «Abbiamo bisogno di aiuto, da parte degli operatori e dell'Europa», intanto «saremo molto rigorosi nel palinsesto: non si può scommettere su tutto, non è accettabile», ha continuato Baretta, che intende «aumentare le imposte per coloro che sono fuori dal settore legale». Inoltre, ha concluso, «stiamo lavorando col Ministero dell'Interno per rendere più rigorose le regole sull'apertura dei locali dove si offre gioco». MSC/Agipro