MILANO – Lavorare sul cliente, dandogli gli strumenti per distinguere tra gioco legale e illegale. Questa deve essere una delle esigenze primarie degli operatori di gioco online, secondo Laura D'Angeli, Business gaming e gamification partner di MAG – Consulenti Associati, intervenuta alla presentazione della ricerca dell'Osservatorio Gioco Online, oggi a Milano. «Ma la comunicazione – ha avvertito – deve essere preventiva, ovvero avvenire prima che il consumatore divenga giocatore». Per far questo, i siti di gioco devono «arricchire ulteriormente le proprie pagine di emblemi che evidenzino la loro legalità. Inoltre, bisogna organizzare campagne informative, anche nelle scuole. Le aziende devono comunicare di più, rivolgendo il messaggio anche a chi non è del settore. Non bastano le informazioni contenute nei bilanci sociali».
Sul tema del binomio tra tecnologia e sostenibilità sociale, Laura D'Angeli ha posto l'accento sull'importanza dei cosiddetti prodotti ibridi, quelli che mescolano abilità e fortuna: «In questi giochi diminuiscono volatilità e velocità del gioco, che possono indurre la ludopatia, mentre aumenta il valore dell'intrattenimento».
MF/Agipro
D'Angeli (Mag): “Necessarie campagne di comunicazione sul gioco legale"