ROMA - L'Aula della Camera ha approvato il provvedimento che autorizza la ratifica e l'esecuzione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla manipolazione di competizioni sportive, fatta a Magglingen il 18 settembre 2014. Lo scopo della Convenzione - firmata da 31 dei 47 Paesi membri del Consiglio d'Europa (l'Italia ha firmato il 7 aprile 2016) - è "combattere la manipolazione delle competizioni sportive, al fine di proteggere l'integrità e l'etica dello sport". Via libera anche all'ordine del giorno presentato dalla deputata del gruppo misto Michela Marzano che "impegna il Governo a valutare l'opportunità e la possibilità di prevedere campagne informative di sensibilizzazione sull'importanza di combattere attitudini e comportamenti contrari all'etica dello sport affinché le competizioni sportive, caratterizzate dall'imprevedibilità dei risultati, restino competizioni eque e giuste" e all'ordine del giorno del deputato Rocco Palese (FI) che "impegna il Governo a valutare l'opportunità di assumere le iniziative al fine di prevedere un adeguato monitoraggio sull'effettivo recepimento delle disposizioni previste dal provvedimento". Respinti invece tutti gli emendamenti presentati all'articolo 5 del testo, già bocciati nel corso del dibattito in Commissione, che prevedevano un inasprimento delle pene per i reati di frode in competizioni sportive, esercizio abusivo di gioco o di scommessa e giochi esercitati con apparecchi vietati.
MSC/Agipro