ROMA – “Grazie ai Monopoli e a Sogei abbiamo strumenti molto precisi per combattere fenomeni di riciclaggio e anomalie per tutelarci e tutelare giocatori. Ma purtroppo subiamo la concorrenza degli operatori offshore: noi paghiamo una tassa sul volume di gioco che non ci permette di offrire quote competitive”.
E’ quanto ha sottolineato Graham Wood, dell’operatore di gioco online Bet365, intervenuto al seminario istituzionale sul gioco in corso alla Commissione Finanze della Camera.
“Con una tassazione sul margine avremmo una leva economica che ci permetterebbe di convincere scommettitori a giocare con noi e non con operatori non autorizzati – ha detto ancora – un intervento del genere, grazie a un maggiore controllo, conterrebbe anche la corruzione sportiva: grazie a Sogei possiamo vedere anomalie e segnalarle ai Monopoli. L’identica questione vale anche per il riciclaggio: con una tassazione sul margine possiamo ridurre i problemi che ricadono anche sulle nostre spalle e questo aiuterebbe tutti”.
PG/Agipro