ROMA - In stand-by, invece, le attività di comunicazione e informazione. Dopo l'entrata in vigore del Decreto Dignità, che ha vietato pubblicità e sponsorizzazioni da parte delle società di gioco, l'Agenzia Dogane e Monopoli «ritiene necessario rinviare le nuove direttive del Piano di sviluppo per il 2019», in attesa delle linee guida dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, competente per la contestazione e l'irrogazione delle sanzioni sulla materia. Al momento, ricordano i Monopoli, «l'Autorità ha avviato una consultazione (che terminerà a fine gennaio) fra tutti i soggetti interessati (operatori di gioco, associazioni, istituzioni e stakeholders), attraverso la compilazione di un questionario per acquisire ogni utile elemento di informazione e valutazione al fine di delineare più dettagliatamente l'ambito di intervento». Per quanto riguarda i contratti pubblicitari e le sponsorizzazioni già operative prima dell'entrata in vigore del decreto - per le quali è concesso un anno di deroga prima dello stop definitivo - i Monopoli dispongono linee guida sulla prevenzione dei rischi legati alla ludopatia e la diffusione di messaggi che non incitino al gioco eccessivo e che non si rivolgano ai minori. LL/Agipro