ROMA - La bozza del decreto legislativo sul gioco online, che Agipronews ha potuto leggere, prevede che sia “facoltà per ogni concessionario di attivare sul proprio sito internet, previa autorizzazione dell’Agenzia e compatibilmente con le specifiche regole tecniche che la stessa stabilisce, esclusivamente una sola ‘app’ per ciascuno dei giochi oggetto di concessione”. Stop quindi alla moltiplicazione dei siti affiliati – attualmente sono circa 460 per 83 concessionari – e ogni operatore potrà aprire un solo sito per ciascun prodotto (scommesse, bingo, casinò etc.). Nei nove anni della concessione, nessun aumento o variazione fiscale potrà essere imposto. Nella bozza è previsto che “In attuazione del principio di stabilità delle regole della concessione, gli obblighi e i diritti del concessionario, incluso l’eventuale canone richiesto dallo Stato e il regime di tassazione delle attività di gioco, non sono modificati per il periodo di vigenza ed efficacia della concessione”. I concessionari dovranno versare - a decorrere dalla data di sottoscrizione della convenzione accessiva alla concessione - un canone annuo di concessione “determinato nella misura del tre per cento del margine netto del concessionario calcolato sottraendo all’importo della raccolta di gioco l’ammontare delle vincite erogate e delle relative imposte, versato in due rate di pari importo entro il 16 gennaio e il 16 luglio di ogni anno di concessione”.
NT/Agipro
Foto Credits Tiberio Barchielli CC BY-NC-SA 2.0