ROMA - Il riordino del settore giochi passerà anche da una intensificazione dei controlli sul territorio “in primo luogo con il coinvolgimento di enti e polizia locale, che ora non hanno queste competenze, inoltre con la previsione di utilizzare l’articolo 88 (la licenza di polizia del Testo sulla pubblica sicurezza ndr) per ogni locale che offre gioco”. E’ quanto ha precisato il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta, intervenuto questa mattina a “La Radio ne parla” su Radio Uno. “Oggi l’offerta di gioco passa da innumerevoli locali, non solo bar e tabacchi, magari anche le lavanderie, pensiamo all’online che, magari mettendo un computer collegato a operatori internazionali, permette di proporre gioco ovunque, anche a chi ha solo una licenza commerciale. Senza questo non si ferma questo fenomeno”. Baretta ha ricordato ancora che attualmente “sono circa 71mila i bar e i tabacchi che offrono slot, con i prossimi provvedimenti avremo una riduzione significativa anche dei luoghi” in cui sarà presente l’offerta di gioco".
Sulla tempistica Baretta ha ribadito che “tra il 20 e il 25 ottobre formalizzeremo queste proposte agli enti locali, speriamo di arrivare a un’intesa, poi tradurremo queste scelte in norme. Innanzitutto con un decreto del Ministro dell’Economia, per poi inserire i provvedimenti nella legge di stabilità”.
PG/Agipro